Riqualificazione rete viaria

15.10.2017

L'importanza della riqualificazione delle rete viaria della Zona Industriale di Catania trova fondamento nello stato di fatto in cui da anni si trovano le strade. I continui allagamenti dovuti all'esondazione dei canali di bonifica e l'incapacità di deflusso delle acque per giorni e giorni, insieme alle perdite della rete idrica sono la principale causa del degrado del manto stradale e della presenza di vere e proprie voragini.

buche alla zona industriale
buche alla zona industriale

La crescita di sterpaglie mai rimosse aggrava la situazione dei marciapiedi rendendoli impraticabili perchè completamente sconnessi, e occupati, oltre che dalla vegetazione, anche da discariche abusive di materiali di tutti i generi. Lungo i marciapiedi molte griglie di scolo in ferro o ghisa sono state rubate lasciando veri e propri fossi che rendono pericoloso il transito sia a piedi che in auto in quanto non sono sempre visibili, e ciò per la  mancanza di illuminazione pubblica o perchè coperti da pozze d'acqua o vegetazione.

Gli interventi previsti

L'intervento ricadente nel Patto per il Sud, così come presentato il 12 luglio 2017, prevede una spesa di €2.303.716,80 per un progetto che sarà eseguito nei blocchi Giancata, Pezza Grande, Palma 1, Palma 2, Passo Martino, Torre Allegra e Buttaceto:

Strade e marciapiedi

La rimozione e la pulizia dei detriti presenti ai margini delle strade e sotto i marciapiedi;

L'irruvidimento delle pavimentazioni stradali e ripristino con conglomerato bituminoso a caldo;

La sistemazione dei marciapiedi e delle relative orlature;

Rifacimento della segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale.

Aree a verde

La potatura delle siepi;

La pulizia delle scarpate e delle aree a verde presenti nelle strade dei blocchi con la rimozione della vegetazione infestante e del materiale di risulta.

Canali

La pulizia e il ripristino della funzionalità idraulica dei canali e fossi di guardia presenti in tutti i blocchi;

La mautenzione del canale Jungetto nel tratto compreso tra la SP 69 e la SS114 per consentire l'ottimale deflusso delle acque meteoriche conformemente alle originarie potenzialità dell'alveo.